AMSessa

Alida Maria Sessa, dopo la laurea in Architettura, Alida Maria Sessa ha esordito in campo letterario con brevi opere di narrativa. Poi numerosi testi teatrali ed una prima raccolta di poesie che vince il Premio Montale nel 1991 per la sezione inediti. Il romanzo Dissolvenze incrociate vince il premio "Nino Palumbo" e il "Donna Città di Roma".

Parallelamente comincia a scrivere testi critici e ad organizzare e promuovere esposizioni in Italia e all' estero in prestigiose sedi istituzionali. La prima è nel 2000 per Italarte, I quartieri dell 'anima di Enrico Benaglia, a Roma presso la Galleria L'Indicatore, esposizione di cui coordina le tappe di New York, di Pescara, di Madrid e di Fondi.

Nel 2001, presenta l'esposizione antologica di Enrico Benaglia Stati d'instabilità permanente nel museo comunale Villa Letizia di Treviso. Nel marzo 2002 cura e presentaIl giardino segreto di Benaglia al Vittoriano di Roma e ne organizza le successive tappe a Chieti, a Tallinn, a Strasburgo. Nel maggio 2003 presenta la mostra di Alberto Sughi ed Enrico Benaglia Sottosopra presso la Galleria Michelangelo di Roma: poi a novembre l'esposizione di oli di Benaglia La forza della semplicità alla Galleria Domus Arte di Roma, ad aprile del 2004 presenta Enrico Benaglia nell'esposizione a Santa Maria della Scala di Siena Geografia delle emozioni sempre per la Michelangelo di Roma. A giugno Ennio Calabria per l'esposizione La forma cerca forma presso il Museo Vittoria Colonna di Pescara e presso la Reggia di Caserta ad ottobre, poi a novembre è a Milano con l'antologica di Benaglia Lo sguardoincantato per la Galleria Senato. A maggio 2005 presenta a Roma per la Galleria Michelangelo Matrice primaria mostra di Salvatore Provino e Claudio Capotondi.

A settembre, sempre per la Galleria Michelangelo presenta il pittore Alessandro Monti e a Castel dell'Ovo di Napoli Antonio Tamburro.

Nel 2006, presenta l'antologica di Benaglia nelle tappe di Vienna, di Bari e di Pian Castagnaio, e quella di Giancarlo Flati a Danzica, Sopot e Cracovia; poi la mostra di Ennio Calabria presso Palazzo Caetani di Fondi, e quella di Salvatore Provino per il Museo di Capua.

Alida

  

 

Intervista al Complesso del Vittoriano sul tema il Giardino Segreto"